+39 06 39743494
·
mario.brancaleoni@gmail.com
·
Lun - Ven 10:00-18:00
+39 06 39743494
·
mario.brancaleoni@gmail.com
·
Lun - Ven 10:00-18:00

Procura alla lite rilasciata da legale rappresentante di ente pubblico cessato dalla carica. Conseguenze sull’intimazione di sfratto per finita locazione

Il Tribunale, dopo aver constatato che alla data del rilascio della procura al difensore il legale rappresentante dell’ente pubblico era già cessato dalla carica, ha dichiarato nullo il mandato alla lite ed inammissibile l’intimazione di sfratto per finita locazione.
Nel caso in esame, il convenuto ha eccepito in via preliminare la carenza di rappresentanza del legale rappresentante dell’ente intimante provando che alla data del rilascio della procura alla lite – desunta dalla data del ricorso – il medesimo era già cessato dalla carica. Pertanto, il Tribunale di Roma ha dichiarato nullo il mandato alla lite per carenza di rappresentanza del legale rappresentate dell’ente rendendo così inammissibile l’intimazione di sfratto per finita locazione, che pertanto dovrà essere riproposta.


Per ulteriori chiarimenti chiama il n. +39 06 39743494 oppure invia una mail a mario.brancaleoni@gmail.com

Related Posts

Leave a Reply

Articoli recenti

nella responsabilità sanitaria non basta allegare solo un peggioramento clinico
“Dopo l’intervento non riusciva più a muovere normalmente spalla e braccio”
25 Maggio 2026
Errore diagnostico e perdita di chance: il danno può esistere anche prima dell’evento più grave
22 Maggio 2026
Una CTU favorevole potrebbe non bastare per vincere. Così come una CTU sfavorevole potrebbe non bastare per perdere.
15 Maggio 2026